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GetFIT punta sull’energia verde con Capstone

GetFIT, leader nel mercato del fitness e benessere in Lombardia, punta sull’energia verde con un impianto di cogenerazione a turbina oil free Capstone ad alto rendimento per il suo centro di via Meda.

L’impianto, sviluppato da da IBT Group, partner esclusivo di Capstone Turbine Corp. per l’Italia, è costituito da due microturbine Capstone da 65 kW oil free, che non necessitano cioè di olio lubrificante o liquidi refrigeranti. Queste caratteristiche uniche consentono emissioni in atmosfera estremamente ridotte (inferiori a 5 ppm di NOx), tali da rispettare anche le più stringenti prescrizioni in tema di CO2, come quelle in vigore in Lombardia nelle zone centrali di Milano dove si trovano molti dei centri GetFIT. Un impianto “Clean & Green” che consentirà agli ospiti della palestra di beneficiare anche di un approvvigionamento energetico costante ed al riparo da eventuali black out dovuti a picchi di consumo.

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La turbina “senza grassi” che fa bene all’industria alimentare

IBT Group, partner esclusivo di Capstone Turbine Corporation®, ha sviluppato un impianto di autoproduzione energetica con tecnologia oil free ad alto rendimento per Recla, leader nella produzione di speck e salumi di alta qualità. Per far fronte agli ingenti costi energetici del suo nuovo stabilimento produttivo, l’azienda altoatesina aveva bisogno di implementare un impianto di cogenerazione che fosse anche in grado di recuperare il calore di scarto per produrre il vapore e l’acqua calda necessari al loro processo produttivo.

Il sistema è costituito da una microturbina Capstone da 1.000 kW “oil free” alimentata a metano, che non necessita di olio lubrificante e può modulare in funzione della effettiva potenza richiesta, ed un generatore di vapore saturo a 8 bar abbinato ad un modulo di recupero termico per la produzione di acqua calda.

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I chiller Century al servizio della tecnologia solare

Tra le numerose e possibili applicazioni dei frigoriferi ad assorbimento Century, forse la più affascinante e innovativa è certamente quella cosiddetta del Solar Cooling applicata agli impianti solari, cioè riuscire a produrre freddo grazie al calore del sole.
L’energia solare termica attiva un ciclo termodinamico per la produzione di acqua refrigerata o per il trattamento dell’aria destinata al condizionamento degli ambienti o ai processi di refrigerazione. Grazie a questo processo, il consumo di energia elettrica per il funzionamento delle apparecchiature di condizionamento è limitato al solo azionamento delle pompe e delle centraline di controllo, fattore che comporta una notevole riduzione dei consumi.

Con il Solar Cooling si sfrutta la temperatura dell’acqua a temperatura calda prodotta dai pannelli solari, per generare, grazie all’impiego di gruppi frigoriferi ad assorbimento ad acqua calda, acqua refrigerata a 7°C, valore idoneo alla climatizzazione degli ambienti. In media per produrre un Kw frigorifero è necessario circa 3 mq di pannelli solari ad alta efficienza che oggi sul mercato risultano essere quelli a tecnologia “sottovuoto”. Per generare 70 Kw frigoriferi è necessario installare quindi circa 205 mq di pannelli solari.